lunedì 29 giugno 2015

Look di Luglio: Cosa Indossare Quest'Estate


Non avendo tante occasioni per uscire in questo periodo, il mio guardaroba estivo è lì che aspetta e i miei vestiti sembrano dirmi "Hey, allora? Guarda che l'estate non dura a lungo! Ti decidi ad indossarci?"
Ok, forse non sono così loquaci e questa è solo una mia fantasia... ma se potessero parlare sono sicura direbbero così! ;)

In ogni caso, non avendo neanche modo di fare shopping (il post parto non è esattamente il momento in cui la forma fisica è al top), ho fatto un giro per negozi "virtuale", alla ricerca dei look più in voga di quest'estate... per trovare ispirazione e darvi suggerimenti magari per quando usciranno i saldi! (e non manca molto!)

Vediamoli insieme in base alle occasioni d'uso.

LOOK N.1:
Adoro questa mise: pantalone aderente, t-shirt, blazer colorato, tacchi e maxi bag. Potrei andare ovunque vestita così ed in effetti è una soluzione perfetta per tantissime occasioni, dalle più formali come aperitivi di lavoro, a quelle più informali come cene con amici.
Vestite così sarete impeccabili, praticamente sempre.


LOOK N.2:
Maxi dress colorato con décolleté abbinate e pochette... très chic!
Ormai i vestiti che NON evidenziano la figura sono un must e vanno d'accordissimo con tutti i fisici, ovviamente anche i meno perfetti.
Una mise del genere è sicuramente serale, per un evento in cui volete essere perfette, senza dare troppo nell'occhio.


LOOK N.3:
Viva la tuta! Quest'anno va moooooolto di moda. Comoda ed elegante, abbinando un bel sandalo e dei gioielli farete un figurone. 
A seconda del modello e del tessuto potrà essere usata in moltissime occasioni... da un matrimonio elegante a un pomeriggio casual in giro con amici. Da tenere nel guardaroba!


LOOK N.4:
Camicia e pantalone sono da sempre sinonimo di sobrietà ed eleganza e in questa versione estiva e colorata sono ancora più apprezzati. Per importanti meeting di lavoro o occasioni formali in cui però non volete rinunciare alla femminilità.


LOOK N.5:
Un abbigliamento sbarazzino e giovanile è facile da ottenere con questa gonna a fiori a vita alta, top neutro e cardigan abbinato. Sembra un look ottenuto con le prime cose prese dall'armadio, e invece è molto studiato. 
Per qualsiasi pomeriggio speciale o aperitivo con le amiche. Certo, bisogna avere belle gambe...


LOOK N.6:
Pantaloncini jeanz, canotta e maxi collana: il dress code perfetto per una festa sulla spiaggia! Con questo cardigan verde acqua effetto vedo-non vedo poi, sarete ancora più "sportive ma con stile"! 


LOOK N.7:
Jeanz (strappato) e maxi maglia sono la risposta alla domanda "che cosa mi metto?", ogni volta che dovete uscire in città. Un abbinamento che è ormai un evergreen e si adatta a seconda delle stagioni. Da indossare anche con sandali bassi, per essere ancora più casual e comode!


LOOK N.8:
Vestitino bianco ricamato e stivaletto... chi vuole venire a cavallo con me? ;) 
In perfetto stile cowgirl, questo look è ormai entrato a pieno titolo nel guardaroba estivo delle donne di tutto il mondo. Comodità e stile lo rendono adatto a tutte le occasioni giornaliere informali. Versatile e trendy, se ci abbinate un bel cappello.


LOOK N.9:
Se il pantalone è a fantasia, la maglia dovrà essere semplice, magari arricchita con una collana statement. Quest'estate giocare con i colori e le fantasie diventa un must... quindi si ai pantaloni multicolor, da indossare in tutte le occasioni in cui volete essere semplici ma stilose.


LOOK N.10:
La gonna lunga fa un po' effetto gitana, ma diventa un capo indispensabile del guardaroba estivo di quest'anno per qualsiasi occasione casual, spiaggesca, aperitivesca. ;)
Se di un colore particolare come quello in foto poi, non vi farà passare inosservate! Da abbinare ad un paio di sandali bassi.

Dopo questi input... siete pronte a svaligiare i negozi quando usciranno i saldi? :)

giovedì 25 giugno 2015

Un Periodo Molto Delicato: il Post Parto

Ci sono dentro pienamente, dalla punta dei piedi fino all'ultimo dei miei capelli... mi assale e mi stravolge ogni giorno, facendomi vedere tutto nero, poi tutto rosa e di nuovo tutto nero.

Il POST PARTO è un periodo molto delicato per ogni neo-mamma ed anche se ognuna lo vive con modi ed intensità diverse, quasi nessuna ne è esente.
In questo periodo siamo emotivamente molto fragili e qualsiasi cosa vada storta può provocare in noi tristezza e, appunto, una certa forma di "depressione".

Lasciando stare i casi gravi, in cui la neo mamma sviluppa aggressività verso il neonato perché lo ritiene "causa" della sua difficile situazione psicologica, cosa possiamo fare per evitare di star male e goderci quello che dovrebbe essere uno dei momenti più felici della nostra vita?

Ecco quello che sto cercando di fare io. Spero possa essere di aiuto a tutte le neo e future mamme. 

1) FOCALIZZATEVI SULL'UNICITA' DEL MOMENTO.
Giorni fa ero proprio giù, stanca e assonnata, volevo una pausa e la piccola mi sembrava un piccolo diavoletto arrivato per togliermi la serenità.
Poi ho pensato che questi momenti, in cui lei è così piccola, tenera, leggera, docile, non torneranno più. 
Non avrà mai più pochi giorni, non sarà mai più così dolce e delicata, non sarà mai più così dipendente dal mio odore, dal mio contatto e dal mio calore. Quindi dovevo godermeli questi momenti, in quanto unici e irripetibili. 
E tutto mi è sembrato migliore, più facile e leggero.


2) FATEVI AIUTARE.
Non abbiate timore di chiedere aiuto alle persone che amate: a vostro marito, ai vostri genitori, alle amiche. 
Mamme non si nasce ma si diventa e tutte dobbiamo imparare, giorno dopo giorno, ad affrontare questioni pratiche come l'allattamento, il cambio dei pannolini, la cura del cordone ombelicale e così via. 
Queste "faccende", ripetute tutti i giorni più volte al giorno, potrebbero alienare e stressare una donna, a cui potrebbe mancare "la vita di una volta", in cui non doveva dedicarsi 24h su 24 a qualcuno che è totalmente dipendente da lei.
Chiedere aiuto ogni tanto vi alleggerirà la giornata oltre che permettervi di coinvolgere anche i vostri familiari nella cura del neonato.


3) SVAGATEVI, OGNI TANTO.
Passati i primi momenti delicati, cercate di uscire e svagarvi un pò. Fate shopping con le amiche o andate a cena fuori con vostro marito. Se allattate, provate a tirarvi il latte e chiedete ai nonni di stare accanto al bambino per un pomeriggio o una sera; se date latte artificiale sarà ancora più facile.


4) RAGIONATE PER "TAPPE".
Dopo i primi 40 giorni noterete già un primo cambiamento e le notti saranno meno insonni; verso il compimento dei 3 mesi le coliche saranno solo un ricordo; al sesto mese, con lo svezzamento, il vostro piccolo sarà più "autonomo" e gestirlo sarà più semplice... e così via. 
Pensare al prossimo "traguardo" da raggiungere invece che a tutta "la montagna da scalare" vi farà sembrare tutto più semplice e meno pesante da affrontare.

5) PENSATE POSITIVO, GUARDANDO AL FUTURO.
E' vero, questi sono momenti difficili ma pensate che presto il vostro bimbo sarà cresciuto, parlerà, camminerà, poi andrà a scuola, farete tanti viaggi insieme, vivrete tanti momenti di famiglia unici e irripetibili. 
Vedetela come se fosse il giorno prima della partenza... quando il bello deve ancora venire e voi vi state solo preparando.

Adesso che la mia piccola ha meno di 2 settimane, mi sto "godendo" il suo essere così piccola e legata a me. Certo, ricominciare tutto d'accapo, quando ci si era abituati ad una  certa libertà e un'elasticità, non è facile, ma sono sicura che già da quando i miei figli avranno 3 anni e 5 e mezzo, ringrazierò il cielo per aver fatto la scelta coraggiosa di farne due così vicini.

Forza e coraggio, un po' di sacrificio, ma ce la faremo... come ce l'hanno fatta tutte le mamme del mondo! ;)

lunedì 22 giugno 2015

Creme Solari 2015: I Miei Consigli

E' arrivato il momento di tirarle fuori... anzi di riacquistarle nuove, perché quelle dell'anno scorso non dovrebbero più essere buone. 
Sono state chiuse durante tutto l'inverno ed hanno perso le loro proprietà di filtri solari. (O almeno così dicono in profumeria e farmacia, ma a volte penso sia un'operazione di puro marketing delle case produttive...)

In ogni caso, se non sapete barcamenarvi tra le migliaia di alternative disponibili sul mercato, leggete qui i miei consigli. Io proteggo la mia famiglia così... e finora mi sono sempre trovata bene!

PELLE MOLTO CHIARA E SENSIBILE:
La linea RILASTIL 50+ è un must have per la mia famiglia all'inizio dell'estate. Anche se non abbiamo fototipi particolarmente delicati (soprattutto io) ci proteggiamo tutti con questa linea di solari almeno durante la prima settimana di esposizione.
La linea è completa di qualsiasi tipologia di prodotto, da quelli spray più leggeri e di facile assorbimento, alle creme più dense e corpose, dai formati speciali, come stick labbra e contorno occhi ai prodotti baby (per mio figlio, mai senza!) e perfino ai cosmetici. 
Sono super resistenti all'acqua e ideali contro gli eritemi solari. 


PELLE MEDIAMENTE CHIARA:
Per chi non si scotta immediatamente, ma deve prestare comunque molta attenzione, consiglio la linea AVENE SFP 30 e 20.
Noi la usiamo come step 2, per continuare a proteggerci anche quando la pelle è già un po' abituata al sole. Fattore di protezione 30 per mio marito e mio figlio (esiste la linea baby anche qui), 20 per me che sono più scura.
Tutti i prodotti della linea (davvero tanti, per qualsiasi esigenza) hanno una gradevolissima profumazione e sono davvero efficaci contro le scottature che si nascondono dietro l'angolo non appena abbassi la guardia!


PELLE SCURA O GIA' ABBRONZATA:
La linea COLLISTAR SUPERABBRONZANTE SFP 6 è perfetta per chi non teme scottature o eritemi.
Da ragazza avrei direttamente usato questi prodotti, già dal primo giorno di esposizione, ora invece rientrano nella mia borsa mare solo se la vacanza è molto lunga e la mia tintarella è già invidiabile!
Tanti prodotti con bassa protezione o senza filtri solari che riescono a rendere la pelle più luminosa e idratata... quasi fossero dei cosmetici per il corpo!
CosmoConsigli:
1) Proteggersi è fondamentale, sempre. Non fate mai l'errore di pensare che non ne avete bisogno, perché uno dei fattori principali dell'invecchiamento cutaneo è proprio un'errata esposizione ai raggi UVA e UVB.
2) Usate sempre una crema doposole, ogni giorno dopo la doccia serale. Serve ad idratare la pelle che si è seccata sotto il sole e vi aiuterà a mantenere la tintarella per molto più tempo!

venerdì 19 giugno 2015

Il Mio Parto Naturale... Quasi In Acqua!


Chi mi conosce sa che non potrei mai fare il medico, l'osterica, l'infermiera o qualsiasi altra professione ospedaliera.
Svengo spesso durante un semplice prelievo; aghi, vene, sangue e quant'altro mi fanno una grande impressione; il solo pensiero di come funzionano gli interventi chirurgici mi fa rabbrividire e quando mio marito mi ha chiesto di fargli un ciclo di siringhe anti-dolorifiche, mi si sono rizzati i capelli ed ho dovuto dirgli "qualsiasi cosa ma non questo amore"!

Infine, per completare il quadro, ho una soglia del dolore moooooolto bassa.

Per questo, quando il mio ginecologo mi ha proposto il parto in acqua, all'inizio ero assolutamente contraria: con Matteo avevo già sofferto abbastanza nonostante l'epidurale... figuriamoci affrontare tutto senza alcun antidolorifico!

Eppure, non chiedetemi come, è riuscito a convincermi: il calore dell'acqua mi avrebbe rilassata, avrebbe aiutato la dilatazione e tutto sarebbe avvenuto in modo molto spontaneo e naturale. 
Ok, facciamolo, fidiamoci di lui... ma non ditegli che ho firmato anche per la parto analgesia! ;) Non si sa mai che qualcosa va storto ed il parto in acqua non fa per me... così ho preferito conservarmi l'alternativa.

Ma non voglio annoiarvi oltre con i preliminari, passo a raccontarvi la mia esperienza.

Venerdì 12 vado in clinica per un controllo di routine e... sorpresa! ho delle contrazioni ogni 10 minuti, meglio quindi tenermi la notte in osservazione.
In effetti la notte le contrazioni aumentano ed il dottore decide di "aiutarmi" con delle visite accurate e con dei farmaci che ammorbidiscono l'utero. Grazie a questi "stimoli" in effetti il dolore aumenta in intensità e frequenza. 
Notte insonne in clinica.


Alle 7:45 del mattino, con le contrazioni che ormai arrivano ogni minuto, entro nella sala parto "un nido per tre" (foto sopra) che ha questa grande jacuzzi calda, molto calda... mmm bellissima sensazione, così rilassante che tra una contrazione e l'altra mi addormento! :) Il programma non dovrebbe essere proprio questo, giusto? 

Eppure, mentre tutte le donne riescono a dare il meglio di loro nell'acqua calda, a me l'effetto soporifero ha il sopravvento e dopo due ore non mi sono ancora dilatata abbastanza. Sto per partorire, in fondo, dovrei almeno essere sveglia per godermi lo spettacolo!

Decidono quindi di farmi uscire dall'acqua e tutto avviene della mezz'ora successiva: la mezz'ora più intensa, più dolorosa, più impegnativa, più coraggiosa della mia vita. 
Ho pensato seriamente di non farcela, istintivamente avrei voluto mollare tutto e scappare, pensavo alle donne che partoriscono col cesareo e si ritrovano il proprio figlio bello pulito e senza traumi tra le braccia e in quel momento avrei voluto tanto essere una di loro.

Eppure ho resistito ed ho spinto ancora di più, per l'epidurale non c'era più tempo. Ormai c'ero quasi, mancava poco ed avrei abbracciato la mia piccola.
E così è stato. 
Ho sentito tutto, qualsiasi cosa, qualsiasi sensazione. Eravamo lì... io, mio marito e la mia piccola a combattere insieme (ok, mio marito ha lottato decisamente meno, ma avendo visto tutto scommetto abbia sofferto in un certo modo anche lui), ed abbiamo vinto!

Camilla è nata il 13 Giugno alle 10:04 del mattino ed io mi sono sentita come mai in vita mia.
Avevo vinto. Avevo vinto contro il dolore, avevo vinto contro la paura, avevo vinto contro la tentazione di farmi anestetizzare e soprattutto... ERA TUTTO FINITO in sole 2 ore e 15 minuti!! :)

La cosa ancora più sorprendente è stata il post parto: in pratica sono stata bene fin da subito! Non essendo stata anestetizzata non ho avuto tutti i postumi di mal di testa o febbre che ebbi dopo aver partorito Matteo e in pratica ero in piedi che ridevo e scherzavo già l'ora dopo.
Certo, avendo avuto l'episiotomia ho avuto qualche fastidio, (chi non deve farla non ha manco quello!) ma per il resto mi sentivo in paradiso... :)

A tutte le donne che non sanno come affrontare il loro parto, che hanno paura del dolore e che devono decidere quale strada prendere io dico: 
Dare alla luce il proprio figlio è l'esperienza più coinvolgente e sconvolgente della vita... e vale la pena viversela tutta, fino in fondo. 
Certo, il dolore si prova, ma poi si dimentica, e soprattutto si prova durante invece che dopo
Durante significa spingere meglio e mettersi in contatto col proprio corpo e il proprio figlio potendo, quando tutto è finito, essere libere di godervi il neonato in tutta salute!

venerdì 12 giugno 2015

Crea Delle "Tradizioni Di Famiglia"

Tra i tanti significati che racchiude in sé la parola FAMIGLIA, quello che adoro di più è: CONDIVISIONE.
Perché sono i momenti trascorsi insieme che "costruiscono la vostra storia" e rendono il vostro nucleo familiare così unico e speciale.

Se guardo indietro a quando ero bambina e adolescente, i momenti più belli che ricordo sono dei piccoli "rituali" che condividevo con i miei genitori e mia sorella. Piccoli, semplicissimi momenti che rafforzavano il nostro amore e la nostra unione e soprattutto mi infondevano tanta sicurezza e gioia.

La pizza del giovedì sera, rigorosamente cucinata dal mio papà; i ritorni in macchina la domenica pomeriggio ascoltando la nostra musica preferita ed allungando il tragitto se la cassetta non era ancora finita; i week-end di agosto, quando papà tornava prima dal lavoro, ci raggiungeva al mare ed andavamo a cena fuori per festeggiare lo stare tutti insieme... sono solo alcune delle tradizioni che ancora oggi mi scaldano il cuore al solo ricordo.

Ecco perché, appena i miei figli cresceranno un po' per apprezzarle, vorrò instaurare una serie di tradizioni di famiglia che possano infondere loro la stessa sicurezza e lo stesso senso di unione e appartenenza che ho sentito io da piccola.

Personalmente non vedo l'ora di iniziarle... eccone alcune, fatemi sapere se anche voi avete dei rituali e quali sono!

1) Create una MOVIE NIGHT una sera a settimana (o al mese)
Tutti accoccolati sul divano a mangiare pizza e pop corn guardando un film (magari Disney, perché è un classico!). Una volta ogni tanto sarà bello variare dalla solita routine della cena che vi vede tutti composti a tavola.


2) Durante le feste cucinate dolci e addobbate casa insieme.
E' bello trasmettere ai propri figli la magia delle ricorrenze, quali il Natale, la Pasqua, o Halloween e coinvolgere i bambini nella preparazione di torte e dolci, così come nella decorazione della casa, rafforza l'unione familiare perché insegna loro a fare qualcosa tutti insieme, divertendosi. 


3) Scrivete una lettera ai vostri figli ogni anno in occasione del loro compleanno.
Così quando saranno grandi le rileggeranno e sarà un momento molto commovente da vivere insieme. Scrivere è un modo per fermare il tempo e creare ricordi indelebili.


4) Andate a cena nel vostro ristorante preferito in occasione di speciali ricorrenze.
Alla festa della mamma o del papà, in occasione di compleanni o onomastici, trascorrete la serata nel vostro locale preferito. In questo modo avrete un "vostro posto speciale" che vi rimarrà sempre nel cuore.


5) Fate un viaggio tutti insieme in un determinato periodo dell'anno.
Potrebbe essere andare in campeggio, in un villaggio vacanze, visitare una capitale straniera o ancora esplorare nuovi posti in camper. I vostri figli aspetteranno con ansia che arrivi quel periodo dell'anno per stare tutti insieme!


6) Scegliete un giorno del mese in cui fare qualcosa di speciale.
Potrebbe essere fare la spesa tutti insieme in quel grosso ipermercato vicino casa, accontentando (almeno per una volta) qualche desiderio in più dei bambini. Oppure raccogliere tutti i giochi e gli abiti che non si usano più e fare beneficenza. 
Quel giorno del mese verrà riconosciuto dai bambini come una festa ma sarà per loro anche fonte di tanti insegnamenti.


7) Condividete uno sport o un hobby.
Ad esempio la domenica mattina tutti in piscina a nuotare o a giocare a tennis o ancora a passeggiare in bicicletta per le vie della città. Trasmettere ai propri figli l'amore per l'attività fisica e lo stare all'aria aperta li aiuterà in futuro a socializzare con gli altri.


Lo scopo del creare tradizioni di famiglia è prima di tutto STARE TUTTI INSIEME, ed in secondo luogo RICONOSCERSI in dei rituali che rafforzino l'unione familiare.
Qualsiasi cosa fatta tutti insieme creerà nei vostri figli quel senso di appartenenza al nucleo familiare che a lungo andare si trasformerà in sicurezza in sé stessi.

mercoledì 10 giugno 2015

Let It Go. Ossia: Lascia Andare La Rabbia E Vai Avanti

Nella vita non sempre le cose vanno come vorremmo e tutto può cambiare da un momento all'altro con un twist improvviso che non si sarebbe mai riusciti ad immaginare.
Un periodo felice può trasformarsi in uno difficile e noi, ovviamente, non eravamo preparati.

Una vacanza annullata all'improvviso per colpa di un imprevisto, una relazione finita senza riuscire a capirne il perché, un incidente che stravolge i programmi... tutto può succedere nella vita, ma TUTTO HA UN SENSO.

Sul sentiero della mia vita spesso sono capitate situazioni in cui mi sono detta: "Questa proprio non ci voleva" oppure mi sono chiesta: "Perché è capitato proprio a me?". 
Lì per lì non capivo il senso di quella sfortuna e maledicevo il mondo, facendomi prendere dalla rabbia. Poi, solo col tempo, capivo che in fondo quello che mi era capitato era stata una benedizione e ringraziavo Dio per avermi fatto vivere quell'esperienza che in fondo mi aveva fatto crescere ed imparare lezioni importanti.

Recentemente mi sono ritrovata a vivere la sensazione di rabbia e frustrazione perché "proprio non ci voleva" che mio marito si infortunasse prima del matrimonio di mia sorella e soprattutto prima della nascita della nostra bimba!
Adesso avrei bisogno del suo aiuto e sostegno, sia fisico che psicologico, e tra poco Matteo avrà bisogno di un papà presente e disponibile a distrarlo e a trascorrere del tempo con lui quando dovrò occuparmi della piccina... e invece, per un banale incidente, tutto si è stravolto e le fatiche si sono raddoppiate perché lui deve restare immobile con una gamba.

Ma tant'è... è successo. E dopo un giorno passato a prendermela con mio marito per poca prudenza, con il mondo perché proprio adesso avrei bisogno di pace e tranquillità e infine con me stessa per non aver fatto nulla per impedirlo... ho deciso di cambiare atteggiamento.
Innanzitutto perché non fa bene alla piccola ancora nella mia pancia, poi perché non fa bene a me e alla mia famiglia e poi perché non voglio rovinare ancora di più quello che dovrebbe essere uno dei momenti più belli della mia vita.

Se non riuscite a capire perché vi sta succedendo qualcosa, se non riuscite a darvi una spiegazione... sappiate che TUTTO HA UN SENSO, nulla accade per caso ed anche ciò che oggi vi sembra inspiegabile, alla fine sarà qualcosa da cui trarrete insegnamento.
Perché magari quell'incidente riuscirà a farvi notare cose che prima non vedevate e quindi alla fine si rivela una benedizione.

Ripetetevi "da questa situazione ne trarrò un insegnamento importante".
Pensieri del genere vi aiutano ad affrontare le cose con filosofia e la rabbia passa prima. In un certo senso è un modo per andare avanti più facilmente, perché ciò che è successo non si può cambiare e non serve a nulla stare a rimuginare sui se e sui ma.

Piuttosto guardate al futuro e cercate di capire come potete sfruttare a vostro favore questa situazione, riflettete su come potete cambiare la vostra vita alla luce di questi cambiamenti...
E la frustrazione cederà il passo alla positività.

martedì 9 giugno 2015

Ricetta Perfetta Della Settimana: Insalata di Riso... Di Mare!

Per il mio birthday and baby shower party, mio padre ha preparato una buonissima insalata di riso col pesce che è piaciuta a tutti gli invitati... i complimenti si sono davvero sprecati!
E' stata così semplice da fare che non ho potuto non inserirla nella mia lista delle Ricette Perfette!
Proponetela ai vostri amici per un barbecue, un brunch o un pranzo all'aperto e farete un figurone!

INSALATA DI RISO DI MARE


INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE:
- 300 gr di riso
- 70 gr di gamberi (no gamberetti!)
- 70 gr di calamari
- 70 gr di polpo
- 100 gr di salmone affumicato
- 70 gr di pomodorini
- Olive nere di Gaeta
- 50 gr di cuori di sedano
- Prezzemolo
- Limone
- Pepe
- Olio e Sale q.b


PREPARAZIONE:
1) Fate bollire polpo e calamari in abbondante acqua salata per circa 30 min mentre scottate i gamberi per soli 5-10 min in pentola a parte.
2) Mentre si cucina il pesce, dedicatevi alla verdura: lavate e tagliate a pezzettini piccoli i cuori di sedano ed i pomodorini, tritate il prezzemolo e private le olive del nocciolo. Infine mettete tutto in una ciotola capiente.
3) Fate cuocere il riso finchè non è leggermente al dente e scolatelo bene. Lasciatelo raffreddare unendolo alla verdura, aggiungendo un filo d'olio e mescolando per evitare che si incolli tutto.
4) A questo punto unite i gamberi e, appena trascorsi i 30 minuti, unite anche i calamari e il polpo tagliati a pezzettini. Infine aggiungete il salmone affumicato tagliato a tocchetti.
5) Passaggio fondamentale è il limone: premete mezzo limone e versatelo nell'insalata di riso di mare, grattugiate la buccia (solo la parte gialla) dell'altra metà e infine aggiungete olio, sale e pepe a piacere. Mescolate.
6) Lasciate raffreddare per almeno 20 minuti prima di servire.

NOTE:
Questa era l'insalata di mare che ho servito ai miei ospiti, ma ce ne sono così tante varianti che potrete sbizzarrirvi! 
C'è chi ci mette anche i piselli, le cozze (al mio party erano presenti 3 donne incinte quindi no way), e c'è chi per fare più in fretta mette il tonno in scatola invece (o in aggiunta) del pesce fresco (ma io non lo consiglio altrimenti diventa una semplicissima insalata di riso!)
Infine... assolutamente no ai condiriso sott'olio! ;)